SHIATSU – la via dell’energia che armonizza il dentro e il fuori

Eygea 1065Lo shiatsu è rivolto a favorire il libero fluire del qi/ki, principio base unitario di tutti i fenomeni naturali compreso l'essere umano. Il qi/ki si manifesta e viene percepito sia come funzione che come forma. Qi/ki viene comunemente tradotto in italiano con il termine "energia".
Lo shiatsu agisce sul corpo del ricevente mediante pressioni perpendicolari, mantenute e costanti portate con la mano, il gomito e il ginocchio. La pressione è esercitata sulla rete di meridiani, aree e punti che costituiscono la struttura energetica dell'essere umano.
Si indirizza ad attività di armonizzazione del qi/ki nell'essere umano unitariamente inteso, concorrendo alla prevenzione di condizioni energetiche disarmoniche o alla trasformazione delle disarmonie già in atto. Ciò significa creare le condizioni affinché l'individuo possa armonizzare la sua natura interna e la sua relazione con l'ambiente esterno
Nello Shiatsu le pressioni entrano in profondità senza scivolare sulla pelle e producono uno stimolo a cui l'organismo della persona trattata "risponde", recuperando e manifestando dal profondo le proprie risorse vitali.

Non esistono oggi vere e proprie prove scientifiche validate che lo shiatsu sia in grado di curare alcuna malattia, ma da diversi anni, anche in Italia, esso è considerato come un modo per coadiuvare l'efficacia delle cure farmacologiche, aiutare il rilassamento e affrontare la diminuita capacità auto-immune dell'organismo che fattori come lo stress e la depressione incrementano.

Esistono comunque alcuni studi, come quello svolto dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università La Sapienza di Roma nel 2003 sulla valutazione degli effetti dell’uso combinato della melatonina e dello shiatsu in pazienti con l’insonnia e sull’utilizzo dello shiatsu per il trattamento dell’emicrania: entrambi rilevano il netto miglioramento dei sintomi nei pazienti trattati esclusivamente con shiatsu (pazienti emicranici) e con shiatsu in associazione a terapia farmacologica (melatonina e shiatsu nei pazienti insonni) rispetto ai pazienti trattati con presidi sanitari tradizionali senza somministrazione shiatsu.

L’’Università di Leeds ha invece approfondito il tema dell’ esperienza e degli effetti del trattamento shiatsu attraverso uno studio coordinato tra più paesi europei, commissionato nel 2007 dal Parlamento europeo, per stabilire quali fossero le percezioni a breve e a lungo termine circa i trattamenti shiatsu e per raccogliere informazioni sulle caratteristiche tipo dei praticanti
I risultati più salienti dello studio riguardano l’evidente percezione di effetti benefici da parte dei riceventi. Si è riscontrata, tra l’altro, una riduzione statisticamente significativa della gravità dei sintomi, che riguarda sopratutto gli stati classificati come “stress e tensione”, seguiti da “problemi ai muscoli, alle articolazioni e allo scheletro”, inclusi mal di schiena e problemi posturali. Tutti i riceventi che hanno espresso parere positivo concordano con l’affermazione che “lo shiatsu è stato efficace nel trattamento dei sintomi”. Una percentuale considerevole dichiara di “concordare o concordare fortemente” sui potenziali benefici del trattamento, tra cui: miglioramento generale dello stato di salute; ottimismo sulla possibilità di mantenere o migliorare il proprio stato di salute; miglioramento della postura o del “modo in cui uso il mio corpo”; consapevolezza di poter essere utili a se stessi; cambiamento nel modo di capire e di percepire il proprio corpo; speranza che “i miei problemi possano essere risolti”; capacità di fronteggiare i problemi; capacità di migliorare come persona. Circa tre quarti dei riceventi dichiara di aver seguito i consigli e i suggerimenti del proprio operatore e di aver così ottenuto un cambiamento del proprio stile di vita, migliorando la qualità del riposo e lo stato di rilassamento.

Come si svolge il trattamento
Il trattamento vero e proprio è di solito preceduto da un colloquio che permette all’operatore di mettere a fuoco la richiesta di sostegno portata dal ricevente e programmare insieme le vari fasi. Una volta cominciato il trattamento, il dialogo tra operatore e ricevente continua ad altri livelli: non si comunica più con le parole, infatti, ma attraverso il contatto pressorio intenso, consapevole e profondo delle mani dell'operatore sul corpo del ricevente.

Questi viene fatto sdraiare comodamente a terra, su un apposito materassino; potrà così permettersi di abbandonarsi completamente, lasciando andare ogni tensione, senza sentirsi sospeso o preoccupato di cadere, come potrebbe accadere su un lettino. Anche l’operatore in questa condizione lavorerà più agevolmente, avendo a disposizione lo spazio necessario per mettere in atto le sue tecniche e potendo sistemare il corpo di chi riceve nelle posizioni più idonee. Diverse sono infatti le posizioni che, a seconda delle necessità del trattamento, possono essere fatte assumere al ricevente: sdraiato prono o supino, disteso su un fianco, ma anche seduto per alcune particolari manovre sul collo e sulle spalle.
Al termine del trattamento il ricevente rimarrà ancora alcuni minuti sdraiato, in uno stato di piacevole abbandono, così da permettere agli effetti benefici dello Shiatsu di continuare la loro azione profonda, mentre il corpo lentamente e gradualmente riprende il contatto con la realtà circostante. (https://www.fiaso.it/)

NOVITÀ EYGEA
CONTATTI

Segreteria 011 4274121
Direzione
+39 333 1224744

Corso Allamano 70/5
Rivoli (TO)

EMAIL
info@eygea.it